La corsa predispone all'osteoartrosi del ginocchio?

Fonte: crossfitcorydon.com

Secondo lo studio del 2013 "Greater Weight Loss from Running than Walking during 6.2-yr Prospective Follow-up pubblicato" su Medicine & Science in Sports & Exercise, in cui hanno confrontato 75 mila corridori con 15 mila camminatori, i corridori risultavano meno predisposti a sviluppare l'artrosi del ginocchio rispetto ai camminatori, con probabilità quasi dimezzate. Secondo l'autore dello studio Paul Williams, la causa è riconducibile al fatto che chi pratica abitualmente la corsa possieda un indice di massa corporea (IMC, kg/m2) inferiore rispetto a chi cammina. E all'aumentare dei chilometri percorsi durante la settimana si riduce proporzionalmente il rischio di artrosi. Anche in questo caso la spiegazione è che il principale fattore di rischio dell'osteoartrosi al ginocchio è l'obesità. In conclusione, sarebbe meglio essere 'magri', ma con i muscoli giusti, ossia, avere un IMC proporzionato al peso, all'età e al sesso. Secondo il professor Carlo Selmi, responsabile di Reumatologia e Immunologia Clinica di Humanitas e docente dell’Università degli Studi di Milano, «Il dato conclusivo dello studio "Running decreases knee intra-articular cytokine and cartilage oligomeric matrix concentrations: a pilot study" della Brigham Young University pubblicato nel 2016 su European Journal of Applied Physiology, è molto interessante e segue altri lavori usciti durante il 2016 che confermano come la corsa non sia sufficiente da sola a causare l'artrosi». La corsa, dunque, ridurrebbe l’infiammazione con effetto condroprotettivo, ovvero potrebbe aiutare a ritardare l’insorgenza di malattie degenerative articolari come l’artrosi: «Un certo grado di usura delle cartilagini che rivestono le ossa è inevitabile. Tuttavia con l’attività fisica, il controllo del peso corporeo e degli altri fattori di rischio come, ad esempio, il diabete, è possibile ritardare l’avvio di questo processo degenerativo».  Ovviamente si intende una corsa moderata, 20-25 minuti suddivisi in 3 giorni alla settimana. 

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